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Analisi
Martedì, 01 Marzo 2016 16:11

L’Europa in queste ore si gioca tutto

Anche se l'epoca dei muri sembrava acqua passata, un'altra epoca, purtroppo oggi le divisioni e il filo spinato tornano di moda. L'Europa in queste ore si gioca tutto.
TEHERAN (RADIO ITALIA IRIB) Alessandro Lattanzio, saggista, redattore della Rivista Euroasia, e’ stato l’ospite della Tavola Rotonda di questa settimana, con il quale abbiamo parlato della Guerra saudita contro lo Yemene della crisi siriana, e il ruolo destabilizante dell’Arabia saudita.
La London School of Economics traccia un’analisi a tinte fosche della situazione italiana
Non solo nelle banche, anche sul fronte dei sussidi di Stato alle imprese i tedeschi sborsano di gran lunga più del nostro Paese. Ecco dati, classifiche e curiosità.
WASHINGTON- L’ apparato politico Americano – le elite dei partiti e le corporations che li sostiene, hanno (in parte) perso il controllo sul processo di nomina del Presidente e si trovano a confrontarsi con candidati “indesiderati”, che stanno polarizzando l’elettorato con i loro programmi e le loro dichiarazioni.
Lunedì, 29 Febbraio 2016 20:54

Gb: protesta contro il programma nucleare

Decine di migliaia di persone hanno preso parte alla piu' grossa manifestazione sul disarmo nucleare dopo quella del 1983 in Hyde Park.
Lunedì, 29 Febbraio 2016 19:37

Yemen, armi italiane nel conflitto

L'Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di difesa e sicurezza (Opal) di Brescia, Amnesty International Italia e la Rete italiana per il disarmo (Rid) hanno chiesto al presidente del Consiglio Matteo Renzi di fermare l'invio di bombe e sistemi militari italiani ai paesi della coalizione guidata dall'Arabia Saudita che, per contrastare l'avanzata delle milizie sciite houthi, sta bombardando lo Yemen da oltre cinque mesi.
Dalla fine dello scorso marzo, l'Arabia Saudita è alla guida di una coalizione militare che, con l'obiettivo di sconfiggere i gruppi di resistenza houti e le milizie dell'ex presidente Saleh, bombarda sistematicamente lo Yemen attaccando anche centri abitati, mercati, ospedali anche quelli sostenuti di Medici senza frontiere, scuole, ponti e strade.
Ci sono stati degli scontri con la polizia lunedì 29 febbraio 2016 quando sono cominciate le operazioni di sgombero dell’accampamento di Calais, nel nord della Francia, dove si erano ammassati i migranti in attesa di raggiungere il Regno Unito.
Dal nostro corrispondente in Italia Hamid Masoumi Nejad
C’è da chiedersi perché se il debito pubblico italiano è cresciuto ininterrottamente per nove anni, nonostante si siano avvicendati governi che hanno sempre praticato politiche di severità fiscale, promettendo una riduzione dall’anno successivo, il dibattito si riapra solo oggi.
Sul debito pubblico, il deficit e la crescita il dibattito si è riaperto. Si è fatto tanto, ma rischia di non bastare. Il pil rallenta: nel 2015 è stato del +0,7%; quest’anno, secondo l’Ocse, non dovrebbe superare l’1%. Un arretramento netto rispetto al +0,9% ed al +1,6% stimati dal Def a settembre.
Silenzio assoluto sul dodicesimo roud di negoziati appena concluso a Bruxelles tra Stati Uniti e Ue sul Transatlantic Trade and Investment Partnership (Ttip), il Trattato transatlantico sulla liberalizzazione del commercio e delle garanzie per investimenti. Il Ttip riguarda 850 milioni di abitanti fra il Nordamerica e l'Europa, che insieme rappresentano il 45 per cento del Pil mondiale.
Gli obiettivi di politica estera degli Stati Uniti in Medio Oriente sono stati determinati in modo sbagliato. Questi errori hanno portato al fallimento delle campagne militari in Iraq e alla proliferazione dei terroristi del Daesh in Siria, scrive la rivista americana.
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