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Analisi
In evidenza sul "Financial Times" la rinegoziazione dei termini dell'appartenenza del Regno Unito all'Unione Europea, alla vigilia del vertice di Bruxelles.
Aleppo è una delle più antiche città del mondo. E' stata continuamente abitata fin dal 6 ° millennio aC. Nel corso della sua storia, la città ha svolto un ruolo importante nella regione come centro commerciale. Durante l'età moderna, la città è stata parte dell'Impero ottomano e la sua terza città più popolata, dopo Costantinopoli e Il Cairo.
Mercoledì, 17 Febbraio 2016 15:40

Iran riceverà da domani missili S-300 russi

MOSCA - Domani il ministro della Difesa iraniano, generale di brigata Hossein Dehqan, che attualmente è in Russia, parteciperà a una cerimonia per la consegna della prima parte del sistema di difesa missilistico S-300 in Iran attraverso il Mar Caspio: lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Sputnik che cita fonti russe.
Mercoledì, 17 Febbraio 2016 08:25

Renzi ha venduto il mare italiano ai francesi

Vendere i mari italiani si può: se in gran segreto, non curandosi di informare i cittadini, tanto meglio. Le prime avvisaglie si erano avute il 13 gennaio scorso col sequestro, da parte della dogana di Nizza, del peschereccio di Sanremo “Mina”, accusato di transitare e operare in acque francesi.
Alcuni paesi dell'OPEC, tra i quali l'Arabia Saudita, hanno raggiunto un accordo con la Russia per congelare la produzione di petrolio ai livelli di gennaio 2016. L’accordo dovrebbe servire a evitare di soffocare i prezzi a causa di eccesso di offerta, tuttavia il mercato sembra percepire la notizia in modo scettico con riferimento a quest'ultima intenzione. Si tratta, probabilmente, solo di un precario armistizio che dipenderà da molti fattori.
BRUXELLES - Il dispiegamento di truppe saudite in Siria violerebbe "il diritto internazionale".
TEHERAN (IRIB)- Stefano Zecchinelli, giornalista e redattore dell'Interferenza.it e' stato intervistato dai nostri microfoni esaminando la nuova ondata della repressione sionista contro i civili inermi nei Territori Occupati palestinesi.
TEHERAN (IRIB)- Gianclaudio Marchesi, analista delle questioni politiche del Medio Oriente e musulmano italiano, nel corso di un'intervista con la nostra Redazione, ha parlato dell'importanza dell'unita' islamica e le trame dei nemici dell'Islam per diffondere e rafforzare la discordia tra la grande Ummah islamica.
DAMASCO – Ma guarda un po’: nel pieno dell’accelerazione sulla Siria, dopo giorni e giorni di polemiche sui bombardamenti russi “contro i civili”, Mosca si mette a bombardare un ospedale. Una tempestività assoluta. E decisamente sospetta. Almeno nove persone sarebbero morte in raid compiuti contro un ospedale sostenuto da Medici senza Frontiere nella regione di Maaret al Noomane, a 280 chilometri a nord di Damasco. L’ospedale è stato colpito quattro volte in due serie di almeno due attacchi a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro e di almeno otto membri dello staff non si hanno notizie. Fonti mediche hanno riferito di un altro attacco che ha colpito un ospedale, una scuola e un campo profughi a Azaz, tra Aleppo e il confine turco: qui le vittime sono almeno 14 e 30 i feriti. La notizia viene dal più che chiacchierato OSDH, l’Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede a Londra e finanziato dai paesi del Golfo, e rimbalza dalla Turchia: c’è, quindi, abbastanza per essere dubbiosi. Il presidente di Medici senza Frontiere, Mego Terzian, ha detto: “L’autore dell’attacco è chiaro: o il governo siriano o la Russia”. Per essere chiaro, in realtà, appare piuttosto confuso, ma tant’è. Potrebbe, comunque, anche essere tutto vero, e allora ovviamente la Russia dovrebbe quanto meno fornire delle spiegazioni. Spiegazioni, tuttavia, che non furono affatto chieste in modo così pressante alla Nato, quando all’inizio di ottobre buttò giù un’altra struttura di Medici senza Frontiere a Kunduz, in Afghanistan. Insomma, la guerra è una cosa brutta, come la fanno da sempre gli anglo-americani – con predilezione per ospedali, scuole e mercati – è ancora più brutta. Se davvero i russi ne hanno imitato le gesta, la cosa va stigmatizzata, ma cerchiamo di regolarci con l’ipocrisia. Fa ridere, se non facesse piangere, soprattutto l’atteggiamento turco. Il primo ministro Ahmet Davutoglu ha detto che Mosca si comporta in Siria “come un’organizzazione terrorista, costringendo i civili a fuggire”. Se continuerà, ha assicurato, “daremo una risposta estremamente decisiva”. La Turchia, che con i terroristi veri ha rapporti quanto meno ambigui, accusa la Russia, che bene o male i terroristi li combatte, di essere terrorista. È il mondo al contrario. È propaganda di guerra. Giuliano Lebelli Il Primato Nazionale
Convegno di esperti finanziari a Padova: «Nessun crac in vista, probabili tassi negativi sui depositi»
Il Pil italiano delude: nel 2015 la crescita è stata dello 0,6% (invece che dello 0,9%) previsto nei documenti programmatici. Nell’ultimo trimestre unicamente dello 0,1%, indicando che è ben difficile che per l’anno nel suo complesso si raggiunga l’1,3%-1,4% sulla cui base sono stati basati i testi di finanza pubblica e la legge di stabilità.
Gli analisti di "Global Firepower" osservano che il fattore di miglioramento delle forze armate russe è stata la grande modernizzazione dell'esercito in atto e l'aumento della produzione e degli approvvigionamenti di equipaggiamenti militari nel settore della difesa.
La Germania non è contenta dai tentativi della Casa Bianca di influenzare il corso della discussione sulla costruzione del gasdotto. Berlino vuole decidere su "Nord Stream-2" per conto proprio, osserva la rivista "Politico".
Di Fulvio Scaglione. Era prevedibile che Russia e Usa, di fronte al disastro della Siria, sarebbero tornati a parlarsi. Troppe, ormai, le variabili che rischiano di finire fuori controllo. E proprio per questo colpisce il dato politicamente più clamoroso, cioè quanto sia ormai impazzito l'impero di Washington.
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