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Analisi
Domenica, 28 Febbraio 2016 07:28

Le bugie di Renzi sulla Libia

ROMA- Esiste una differenza, oltre a quella in termini, tra missioni di difesa ed attacco, per un drone in missione contro lo Stato islamico in Nord Africa?
Il debito sovrano dell’Italia e la stagnazione ormai quindicennale della produttività italiana preoccupano Bruxelles. Ciò traspare sia dalla “scheda Italia” che unitamente a quelle degli altri Stati dell’Unione Europea (UE) viene pubblicata oggi 26 febbraio sia dalle conversazioni del presidente della Commissione Jean Claude Juncker sia dal presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi che sempre oggi a Roma faranno alle 15 una conferenza stampa congiunta.
L’Italia “è fonte di potenziali ricadute sugli altri Stati membri dell’Eurozona”. E’ quanto emerge dal rapporto della Commissione Ue sugli squilibri macroeconomici dello Stivale. “Le debolezze strutturali continuano a frenare la capacità dell’Italia di crescere e reagire agli shock economici”, e quindi “la ripresa modesta e le debolezze strutturali del Paese influiscono negativamente sulla ripresa e sul potenziale di crescita dell’Europa”.
Sabato, 27 Febbraio 2016 17:54

Cosa hanno deciso al G20 di Shanghai

Di fronte ad una crescita globale che sta chiaramente rallentando, che si fa "irregolare" e comunque "inferiore alle ambizioni" dei governi, le 20 maggiori economie del pianeta si ritrovano nell'impegno a mettere in campo "tutti gli strumenti disponibili" per sostenere la ripresa, che sia in maniera "individuale o collettiva".
Stiamo per giungere alla fine del secondo e ultimo mandato di Barack Obama, possiamo pertanto tirare le somme sull'operato delle sue due Amministrazioni, sembra ormai dato per certo da tutti che il bilancio, per usare un eufemismo, non è affatto positivo.
Se vuoi capire cosa sta succedendo a Sigonella e quanto l’Italia sia implicata nei nuovi scenari di guerra devi telefonare a Messina, ad Antonio Mazzeo, tra i massimi esperti di geopolitica mediterranea, autore di saggi fondamentali sul rapporto tra gli Usa e il nostro paese, uno che le denunce sugli armamenti americani (e sui droni) presenti sul suolo italiano le fa da anni.
Venerdì, 26 Febbraio 2016 13:54

Grecia e la questione dei migranti

Il governo greco sta cercando di rallentare il flusso di migranti verso il suo confine settentrionale, in modo da prevenire un ulteriore affollamento di profughi che vogliono procedere verso il Nord Europa e che si ritrovano con i confini chiusi dai Paesi frontalieri.
GINEVRA - Come parte di un impegno congiunto per garantire maggiore protezione per il numero crescente di minori e di persone con bisogni specifici che arrivano in Europa, l'Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite (Unchr) e l'Unicef stanno creando centri specializzati nel sostegno di bambini e famiglie lungo le rotte di migrazione più frequentemente attraversate in Europa.
Riad e il governo yemenita avrebbero stretto un patto con i terroristi in funzione anti-sciita. Una mossa pericolosa che rischia di produrre un remake della crisi siriana.
Il Pentagono ha dato il via libera alla vendita di mezzi tattici leggeri di terra a Baghdad e di elicotteri da combattimento a Zagabria.
Una situazione ormai critica, con il rischio di collasso dell'Europa e del suo sistema politico, oltre alla prospettiva, ormai molto vicina, di una crisi umanitaria entro le frontiere dell'Ue, in Grecia, se i governi degli Stati membri non attueranno entro 10 giorni le decisioni già prese e non la smetteranno di perdere tempo e illudersi di risolvere i problemi con soluzioni nazionali e non coordinate.
I ministri degli interni dell’Unione europea si riuniscono oggi, 25 febbraio, a Bruxelles per discutere la crisi dei migranti.
Mercoledì, 24 Febbraio 2016 21:49

Il business delle armi avanza

Secondo l'ultimo rapporto del SIPRI, i primi cinque paesi fornitori di armi dell'Europa occidentale sono Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia che detengono insieme il 21 per cento delle transazioni militari internazionali.
L'Austria e i Paesi dei Balcani continuano la loro offensiva per frenare l'afflusso di migranti, alzando la pressione sull'Ue e de facto prospettando ulteriori problemi per la Grecia, che si ritrova con 12.000 profughi bloccati alle sue frontiere a causa del giro di vite degli altri Paesi della cosiddetta 'rotta balcanica'.
I droni armati statunitensi dislocati nella base siciliana di Sigonella potranno volare armati sulla Libia ma solo per effettuare “missioni difensive”.