Per quanto riguarda il futuro della regione dopo la caduta di Gheddafi e di altri "rais" ci sara' uno scenario geopoliticamente molto debole perche' mancano dei riferimenti importanti come garanzia, equilibri, accordi ecc. Poi ci sara' una grossissima opportunita' economica per l’Occidente nel senso che sono tutti i paesi da ricostruire a livello economico e di infrastrutture. Quindi ci sara' una serie di appalti per la ricostuzione che e' sempre stato un grande affare in ogni conflitto. Poi ci sono altri paesi importanti perche' sono grandi e ricchi come la Turchia, l’Iran, la Giordania e l’Arabia Saudita, i quali dovrebbero vedere con grande attenzione questi cambiamenti. Se capiranno che c'e' un problema politico, economico, sociale ecc all’interno del proprio paese saranno dei paesi «fortunati», perche' sono in grado di applicare, da soli e senza pressioni esterne, un processo di riforme che evitera' le sommosse popolari al proprio interno ...".
Nota della Redazione: E' disponibile attraverso il link sottostante l'audio integrale dell'intervista
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