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Lunedì, 13 Dicembre 2010 10:20

Daniele Scalea a Radio Italia: Per gli Usa è molto facile influire sulla politica estera italiana

Intervista con Daniele Scalea redattore della rivista geopolitica Eurasia nonche' autore del libro 'Sfida Totale', circa le rivelazioni di Wikileaks sui rapporti Berlusconi-Russia e la posizione degli Usa.
Tenendo conto delle rivelazioni apparse ultimamente su Wikileaks approposito dell"Italia e del suo premier, sembra che Berlusconi abbia in qualche modo indispettito gli Usa per I suoi rapporti troppo stretti con Putin ?

 

Premettiamo che le rivelazioni su Wikileaks riguardano comunque fatti già abbastanza noti almeno agli adetti ai lavori cioè il fatto che Berlusconi avesse indispettito gli Usa con la sua politica nel corso dell'ultima legislatura era già stato notato da alcuni esperti e già ormai da alcuni anni ed era anche apparso sulla stampa generalista sopratutto sulla stampa italiana sia i giornali in mano a Berlusconi sia I giornali dell'opposizione avevano accennato a questo fatto quindi qualcosa era già noto e Wikileaks ha sostanzialmente dato la certezza di questo fatto. Berlusconi è entrato in politica con una linea fortemente filo americana , lui fino ad un anno fà era fortemente critico verso I suoi oppositori politici cioè il centro sinistra accusando proprio di non seguire la sufficenza di direttivi degli Stati Uniti ha però cambiato radicalmente nel corso della sua ultima legislatura perchè pur non entrando in polemica contrasta aperta con gli Stati Uniti , l'avvicendamento tra Bush con la quale aveva un forte rapporto personale essendo due politici di destra con Obama con la quale Berlusconi evidentemente non è riuscito ad instaurare un rapporto personale simile a quello che aveva con Bush e Putin e per lo stile della politica estera di Berlusconi che era molto importante il rapporto personale lo ha spinto a rivolgersi maggiormente verso la Russia e ci sono stati segnali eclatanti ,sotto il governo Berlusconi l'Eni ha fatto molti sforzi a favore del South Stream e Berlusconi ha fatto anche certe dichiarazioni sullo scudo anti missile che ha indispettito molto Washington quindi fatti già noti di qui abbiamo la conferma grazie a queste rivelazioni di Wikileaks.

Allora il problema era che a causa di Berlusconi e come ha già accennato dell' Eni, la Russia in Europa abbia potuto contare su un Paese che appoggiava sistematicamente la sua causa ?

Va detto che l'Italia non è un caso così isolato perchè la Russia ha instaurato rapporti eccellenti anche con altri paesi, pensiamo alla Germania ma anche in tempi recenti la Francia quindi non è che in Europa occidentale ci sia un panorama di forte ostilità verso la Russia e dopo un’Italia che a differenza degli altri si distingue per l’amicizia tanto e vero che rapporti positivi verso la Russia ci sono stati anche con altri governi di segno opposto come il governo Prodi quindi diciamo che Berlusconi ha sviluppato maggiormente ha dato piu risalto a questo atteggiamento filo russo e questo ha indispettito particolarmente gli Stati Uniti. Gli Stati Uniti si interessano maggiormente di quello che fà l’Italia rispetto a quello che fanno altri paesi come la Germania e la Francia anche perchè sanno di avere una leva maggiore sulla politica italiana cioè per gli Stati Uniti è molto più facile influire sulla politica estera italiana quello che stiamo vedendo proprio in questi giorni che quanto sia per loro semplice influire sulla politica estera della Germania e della Francia che comunque tendono a privilegiare il proprio interesse personale, le faccio un’esempio secondo me molto emblematico, chiaramente l’ambasciata ha citato di avere degli informatori all’interno del mondo politico dell’Italia e in alcuni dispacci anche all’interno del mondo politico della Germania mentre in Italia nessuno si è preoccupato di chiedersi chi fossero questi informatori, in Germania un partito che è il partito liberale che si distingue per la sua posizione filo americana ha autonomamente individuato un informatore interno del suo partito e l’ha cacciato. Si vede come in Germania l’interesse nazionale e l’indipendenza nazionale siano presi molto sul serio mentre in Italia la tendenza è quella di farsi influenzare dall’estero.

Crede che quello a cui stiamo assistendo in questi giorni sulla crisi del governo italiano sia un programma già organizzato ?

Da quando Spogli ha mandato quel cablogramma a Washington nel cui parla di contromisure che convolgono politici del governo e del partito di Berlusconi, dell’opposizione che coinvolgono pensatori, che coinvolgono la stampa per opporsi alla linea filo russa di Berlusconi e quindi stiamo parlando del gennaio 2009 in poi abbia visto una serie di articoli sulla stampa di opposizioni interne nel partito verso Berlusconi e c’è stato proprio un crescendo di scandali riguardanti la vita privata di Berlusconi inchieste su presunte attività illecite di Berlusconi tutte cose che si era già parlato in precedenza ma con una concentrazione negli ultimi due anni che non si era mai raggiunta e sopratutto con il coinvolgimento di una parte del partito di Berlusconi che fino agli ultimi due anni era stato monolitico attorno alla figura del suo capo a difenderla c’è stato invece questa ultima frattura con Fini e con quelli che l’hanno seguita che hanno attaccato e attaccano oggi fortemente Berlusconi e questa è una novità e fà pensare che le contromisure di cui parla Spogli nel suo dispaccio abbiano avuto una certa influenza e lo vediamo anche nell’atteggiamento della stampa in questi giorni cioè le rivelazioni di Wikileaks hanno dato il via ad un’altra campagna di stampa contro Berlusconi ma sopratutto contro il rapporto dell’Italia con la Russia e questo e particolarmente significativo.

Perche questa parte del documento pubblicato su Wikileaks dove si scrivono le contro misure che Spogli ha messo in atto è stato meno citato dalla stampa italiana ?

Perchè Spogli afferma esplicitamente che una parte della stampa viene coinvolta in questo suo programma dell’ambasciata statunitense per contrastare la politica filo russa di Berlusconi la stampa ha la capacità di selezionare ciò che pubblica esattamente dal loro punto di vista hanno deciso di mettere questo particolare, di concentrarsi su quelle parti che costituiscono un’atto di accusa verso Berlusconi e la sua politica e di censurare quelle che invece possono far pensare ad un‘azione etero diretta dall’estero per questa campagna anti Berlusconi. Il significativo però è una cosa cioè l’altra parte di quella di Berlusconi e i suoi sostenitori si è guardata bene dal citare questo passaggio del cablogramma di Spogli e questo dipende da una grande debolezza di Berlusconi in questa particolare fase politica cioè il fatto che da quando è sceso in politica abbia sempre dato un grande risalto alla fedeltà agli Stati Uniti e da qui discende una grande difficoltà dal momento in cui gli Stati Uniti appaiono critici verso di lui.

A cura di Radio Italia

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