Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Domenica, 21 Febbraio 2016 09:06

Una lettera per tutti i giovani in Occidente (9)

Una lettera per tutti i giovani in Occidente (9)
Abbiamo detto che gli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti, sono stati l’inizio della applicazione di un mega progetto anti islamico che ha dato vita all’estremismo e di conseguenza alla presentazione dell’Islam come una religione violenta e quindi estremista.

Questo progetto e’ stato applicato in diversissimi piani, da quello economico, militare, politico, sociale, geopolitico a quello culturale.

Per rendere credibile una tale menzogn, nell’occhio incredulo e impaurito dell’opinione pubblica occidentale, si sono mobilitati tantissimi enti e organi mediati e culturali, tra cui possiamo citare l’industra cinematografica piu’ grande del mondo Hollywod.

Tutto cio’ per poter far credere ai popoli in tutto il mondo che i responsabili principali delle varie crisi sociali, culturali, politici e persino economici sono i musulmani, i quali con il loro atteggiamento e quindi pensiero estrmista rendono il mondo insicuro.

 In questo modo, gli immigrati musulmani sparsi in diversi paesi occidentali si sono visti accusati da un giorno all’altro al terrorismo e costretti a vivere nelle condizioni di estrema ingiustizia e discriminazione razziale e ideologica.

Il progetto islamofobo degli Stati Uniti ha fatto si’ che la grande comunita’ islamica residente nei paesi occidentali sia costretta a vivere da cittadino di seconda e terza classe. Ed ecco perche’ imam Khamenei nella sua seconda lettera ai giovani occidentali ha detto:

” Oggi sono ben pochi coloro che non sono al corrente del ruolo che gli Stati Uniti hanno avuto nella creazione, il rafforzamento e l'armamento di Al Qaeda, dei Talebani e dei nefasti gruppi a loro collegati.

Accanto a questo sostegno diretto, i chiari e ben conosciuti sostenitori del terrorismo takfirita, pur avendo i regimi di governo più retrogradi del mondo, sono sempre figurati tra gli alleati dell'Occidente e ciò mentre i pensieri più illuminati e più democratici nella nostra regione sono sempre stati soppressi senza scrupolo. L'approccio ambiguo dell'Occidente con il fenomeno del risveglio islamico e' l'esempio esplicito delle politiche paradossali dell'Occidente.”

L’incremento del fenomeno dell’islamofobia nei paesi occidentali sta rendendo sempre piu’ difficile la vita ai musulmani. questo mentre stando al centro degli studi e statistiche Galop, nel 2015 il54% dei musulmani residenti negli Stati Uniti, e il 48% dei musulmani di Canada hanno dichiarato di aver subito gli episodi di discriminazione religiosa ed etnica. Sempre in base ai sonfaggi di Galop, oltre l’80% dei musulmani del mondo chiedono che si ponga fine alle offese alle sacralita’ islamiche, tra cui il Sacro Corano e il Profeta dell’islam, Mohammad, pace e benedizione su di lui.

Il comitato della difesa dei diritti umani nelle Nazioni Unire, sempre nel 2015 ha dichiarato che i musulami in Francia e in Gran Bretagna subiscono regolarmente atti di violenza psicologica e fisica per il solo fatto di essere musulmani.

“ Questo comitato si dichiara profondamente preoccupato per la presenza e la diffusione massiccia del razzismo e xenofobia in Francia e in Gran Bretagna, contro i musulmani e gli africani che spesso da piu’ decenni in questi paesi”

Il quotidiano Indipendente, nel corso di uni dei suo rapporti annuali scrive: “ gli studenti musulamni inglesi, subiscono regolarmente diversi tipi di molestie e insulti da parte dei loro compagni di banco e a volte da parte degli insegnanti per la loro diversita’ religiosa e a volte anche etnica.”

Imam Khamenei a questo riguardo rivolgendosi proprio ai giovani scrive:

“Cari giovani! Io ho una speranza; che nel presente o in futuro, voi riusciate a cambiare questo modo di pensare colorato di ipocrisia, una corrente che ha l'unica arte di mentire alla gente e di rendere belle alla vista dell'opinione pubblica le azioni più brutte.

Secondo me la prima fase nella creazione della sicurezza e della serenità, e' la correzione di questo modo di pensare violento.

Fino a quando i double standards domineranno la politica dell'Occidente, e fino a quando il terrorismo verrà classificato in terrorismo buono e terrorismo cattivo, e fino a quando gli interessi nazionali verranno ritenuti prioritari rispetto ai valori dell'umanità e dell'etica, non bisogna ricercare altrove le radici della violenza.”

Contemporaneamente all’incremento notevole dell’islamofobia nell’Europa anche negli Stati Uniti i musulmani sono quotidianamente vittime delle vari tipi di ingiustizia sociale e culturale. Stando al noto quotidiano americano The Economist, oltre 73% dei musulmani residenti e nativi negli Stati Uniti sono costretti a vivere in una condizione di discriminazione religiosa e razziale.

Anche Human Rights watch, in collaborazione con la Columbia University americana ha pubblicato un impressionante rapporto sulle misure anti terrorismo negli Usa, in base al quale l’apparato giudiziario e il centro Studi federale degli Stati Uniti regolarmente chiedono spiegazioni ai musulmani sulla loro appartenenza religiosa e sulla loro identita’ islamica.

In base a questo rapporto la paura immaginaria dal terrorismo islamico ha portato multi musulmani innocenti d’avanti ai tribunali e alle corti americane per il solo fatto che sono musulmani. Essi si sono visti regolarmente accusati degli atti di terrorismo o all’associazione ad esso, senza aver mai preso parte a nessun tipo di iniziativa o organizzazione terrorista.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna