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Domenica, 14 Febbraio 2016 11:12

Una lettera per tutti i giovani in Occidente (8)

Una lettera per tutti i giovani in Occidente (8)
Uno dei tempi principali su cui imam Khamenei nella sua prima e seconda lettera ha invitato i giovani occidentalu a riflettere e’ stato l’arroganza del regime sionista e la complicita’ dei governi occidentali nei suoi crimini. Nella parte iniziale del suo messaggio la guida suprema dice:

 

“Il dolore di qualsiasi essere umano, in qualsiasi punto della Terra, e' in se e per se rattristante per gli altri uomini. L'immagine di un bambino che muore davanti ai suoi cari, una madre che vede trasmutata in lutto la gioia della sua famiglia, un uomo che porta in braccio il corpo esanime della propria consorte, o uno spettatore smarrito ripreso dalle telecamere e che non sa che quella sara' l'ultima scena della sua vita; non sono immagini che non sconvolgano i sentimenti umani.

Chiunque abbia un minimo di umanita' e di affetto, si rattrista per la visione di queste scene, siano esse in Francia, in Palestina, in Iraq, in Libano o in Siria.”

Ora, conoscendo la realta’ dei fatti e la complicita’ e il coinvolgimento diretto e indireto  dei governi e politici occidentali nella maggior parte delle guerre odierne , bisogna chiedergli perche’ le loro industrie ogni anno producono molte volte piu’ armi che prodotti alimentari o dialtro genere?

Quale e’ la loro giustificazione logica e umana per il massacro dei civili in corso in Yemen, Gaza, Siria, Iraq, Afghanistan, Pakistn e cosi’ via ?

In Afghanistan e Pakistan, un vero e proprio genocidio con la scusa della lotta al terrorismoe  l’abbattimento delle postazioni nemiche o per la salvaguardia della sicurezza dei paesi occidentali i dron Usa hanno ucciso milioni civili. Per quale colpa, tutti questi bambini e donne, giovani e anziani yemeniti, afghani, pachistani ecc... sono stati ammazzati?

Ammesso che tra questa gente inerme vi fossero nascoste anche dei terroristi, e’ forse giustificabile che la gente subisca giorno e notte attacchi aerei feroci che mirano le case, gli ospedali e i luoghi di raduno della gente inerme?

 “E' fuor d'ogni dubbio che hanno lo stesso sentimento di sgomento e tristezza anche il miliardo e mezzo di musulmani sulla Terra ed e' chiaro che odiano gli autori di questi atti e che provano sdegno per loro.

La questione però e' che se i dolori del nostro oggi non verranno usati per costruire un domani migliore e più sicuro, le tragedie verificatesi rimarranno solo ricordi amari e senza esito.”

Scrive cosi’ l’imam Khamenei invitando ancora una volta le nuove generazioni a riflettere sulla radice degli eventi eesaminare i fatti con una maggiore obiettivita’ e lucidita’.

Tornando alla storia dei secoli scorsi dell’Occidente ci chiediamo nel quale principio del pensiero occidentale dobbiamo cercare la radice di questa disumano approccio con il mondo non occidentale?

Sappiamo che nell’era post rinascimentale, per le ideologie occidentali, l’uomo aveva la priorita’ assoluta su tutto, era stato messo al centro dell’esistenza stessa, riducendo cosi’ al minimo, il ruolo e l’importanza della spiritualita’ e di Dio.

In realta’, l’umanismo occidentale ha cancellato dalla politica ogni sorta di morale e di spiritualita’, a tal punto che secondo questa scuola di pensiero, lo scopo giustifica il mezzo. E’ questo e’ stato l’inizio diuna politica immorale e ipocrita.

Dopo di che, la politica occidentale post rinascimento, e’ stata fondata sulle idee di personaggi come Nicolo’ Machiavelli, Tomas Hobbes, e Jean-Jacques Rousseau, tra i quali, l’ultimo e’ stato il portabandiera della separazione della politica dai principi morali, e la leggittimazione di qualunque mezzo pur di raggiungere all’obiettivo desiderato.

Machiavelli, e’ del parare che chi governa, se vuole restare al potere e ottenere il successo nel suo regno non deve temere l’uso di violenza e corruzione, poiche’ secondo lui, una politica senza ipocrisia e corruzione non esiste e non e’ possibile gestire e mantenere il potere, tenendosi lontani da ogni sorta di crimine, tradimento, falsificazione e terrore. 

Ayatollah seyyed Ali Khamanei nella sua seconda lettera ai giovani occidentali spiega loro come i doppi standard dei loro governi ha causato lo spargimento di sangue nel mondo islamico, lungo i secoli e all’epoca attuale ha infiammato il Medio Oriente.

“Io credo che solo voi giovani potete costruire nuove strade per il futuro prendendo le giuste lezioni dalle avversità di oggi, cambiando il corso deviato che ha intrapreso oggi l'Occidente.

E' vero che oggi il terrorismo e' il problema comune tra noi e voi, ma e' bene puntualizzare che i dolori da voi sopportati sono differenti sotto due aspetti rispetto a quelli che in questi ultimi anni hanno sopportato le popolazioni di Iraq, Yemen, Siria e Afghanistan. In prima istanza, bisogna dire che il mondo islamico e' stato vittima della paura e della violenza su scala molto più ampia, con maggiore intensità e in un periodo molto più lungo; l'altra differenza e' che la violenza contro il mondo islamico, purtroppo, e' sempre stata sostenuta in diversi modi da alcune grandi potenze.”

E come abbiamo spiegato, In questo tipo di gestione del potere, pur di raggiungere il proprio obiettivo, il politico deve essre realista, calcolatore e spietato ed e’autorizzato ad ignorare i principi religiosi e morali della societa’ se questi rappresentano ostacoli.

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