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Martedì, 12 Gennaio 2016 21:19

Una lettera per tutti i giovani in Occidente (5)

Una lettera per tutti i giovani in Occidente (5)
Il punto piu’ importante per analizzare e comprendere il contenuto della guida suprema, ayatollah Khamenei e’ saper cogliere le ragioni principali per le quali Imam Khamenei ha deciso di scrivere questa lettera.

Possiamo dire che la motivazione primaria della saggia iniziativa della guida suprema e’ stata quella di salvare le nuove generazioni dall’inquinamento mediatico e culturale, facendo vedere le congiure e progetti diabolici messi in atto da parte dei sionisti per convincere non solo i giovani europei ed americani, ma in un certo senso tutto coloro che sono stati influenzati da questo tipo di inquinamento mediatico, che Islam e’ una religione violenta e brutale.

Possiamo dire quindi che, questa lettera non si rivolge soltanto a un solo gruppo dei giovani, ad esempio i musulmani, bensi, tra i suoi interlocutori vi sono tutti, indistintamente dalla loro religione. Tutte le fasce sociali che vivono nell’America Nord e nell’Europa sono i destinatari della lettera, anche i giovani delle altre religioni, i laici, gli immigrati, gli atei, e questo si deduce facilmente dalla prima riga della lettera; “ A tutti i giovani nell’Europa e nel Nord America”.

Esaminando i due casi parigini degli attentati terroristici attribuiti dai media e dai governi occidentali all’Islam e ai musulmani, si puo’ constatare che gli attacchi e crimini commessi ai danni dei musulmani nell’Occidente hanno subito un incremento notevole dopo il famigerato settembre 2001. In base ai risultati di un recente sondaggio, a causa della vasta campagna propagandistica contro l’Islam, dei media e dei governi europei ed americani, i cittadini statiunitensi tra tutte le religione, hanno un maggiore risentimento nei confronti dell’Islam.

E nel creare e diffondere quest’atmosfera islamofoba, i sistemi mediatici e politici dell’Occidente e americani hanno svolto un ruolo primario. Spendendo negli ultimi dieci anni, decine di milioni di dollari per indottrinare tra le popolazioni occidentali, i sentimenti di odio e paura dall’Islam e dai musulmani, per il soo fatto che sono musulmani.

E’ evidente che questa gigantesca rete islamofoba con una tale organizzazione precisa non puo’ aver svolto la sua funzione se non con il sostegno e la collaborazione stretta dei servizi segreti e gli enti di sicurezza internazionale, con lo scopo di portare avanti i progetti egemonici degli Stati Uniti fuori dai confini americani, e in contempo di attaccare i diritti democratici dei cittadini all’interno del Paese.

Atti di blasfemia, come pubblicare i film e le vignette per offendere l’immagine del Profeta dell’islam in diversi Paesi europei come Francia, Danimarca e Olanda, sono stati seguiti dai gesti di provocazioni ancor piu’ diretti ed oscene come gettare nel fuoco il Sacro Corano per mano di un prete fondamentalista americano. E tutto cio’ per bloccare l’andamento impressionante della crescita del numero dei musulani nell’Occidente, la quale, secondo alcune statistiche, nel non tanto lontano 2050, i musulamni formeranno la maggioranza  assoluta tra i cittadini europei.

Indubbiamente le due lettera dell’Imam Khamenei, sono state scritte con un’attitudine di responsabilita’ e con un proccio molto attuale di un pensatore islamico, profondamente preoccupato per le problematiche che affliggono i musulmani al livello internazionale, motivo per cui deve essere esaminato al di la’ degli affari diplomatici in generale come quello della questione del nucleare iraniano, e l’aproccio dell’attuale amministrazione della Repubblica Islamica dell’Iran con le autorita’ e i governi occidentali.

Nella sua recente lettera alle nuove generazioni del Nord America e dell’Europa, imam Khamenie mette in rilevo il carattere egemonico e iniquo degli Usa e dei suoi alleati e in particolar modo dell’Israele che inevitabilmente gli porta ad adottare una politica di doppio standard, laddove sono in discussione o minacciati gli interessi del regime sionista e quindi dei suoi sudditti occidentali e non.

“L'approccio ambiguo dell'Occidente con il fenomeno del risveglio islamico e' l'esempio esplicito delle politiche paradossali dell'Occidente.

L'altro volto di questa dualità lo si può osservare nel sostegno al terrorismo di Stato di Israele. Il popolo sciagurato della Palestina da 60 anni a questa parte e' vittima del peggior tipo di terrorismo. Se ora i cittadini europei hanno paura e magari per qualche giorno non escono di casa o evitano di recarsi nei luoghi affollati, una famiglia palestinese da decenni non e' al sicuro nemmeno nella propria casa per via della macchina di distruzione e di morte del regime sionista. Sotto il profilo della crudeltà, quale tipo di violenza può essere paragonata a quella della costruzione degli insediamenti illegali?”

Ayatollah Khamenie trattando alla radice la diabolica esistenza del regime sionista cerca di attrarre attenzione della mente sana dei giovani alla strategia guerrafondaia ed egemonica di chi ha creato e sta sostenedo a tutto campo l’entita’ sionista:

“Questo regime, senza essere mai richiamato seriamente dai propri potenti alleati o perlomeno essere criticato dagli enti internazionali apparentemente indipendenti, distrugge quotidianamente le case, i campi e le coltivazioni dei palestinesi, e lo fa' senza nemmeno dar loro il tempo di prendere la propria roba o di effettuare il raccolto agricolo; tutto ciò avviene di solito dinanzi agli occhi piangenti delle donne e dei bambini che assistono anche all'umiliazione dei propri mariti e padri e che talvolta li devono salutare per sempre, dato che vengono trasferiti in centri di tortura terrificanti. Conoscete forse, nel mondo di oggi, una crudeltà che sia paragonabile a questa per ampietà, dimensioni e durata temporale? Sparare ad una ragazza nel bel mezzo della strada solo per aver protestato contro un soldato armato fino ai denti, se non e' terrorismo, che cosa è?” chiede cosi’ l’imam Khamenie ai giovani occidentali.

 

 

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