Uno dei motivi che ha impedito finora a Usa e alleati di aggredire l’Iran, certamente, è il “vuoto” di informazioni precise sulle capacità militari degli iraniani; capacità che nonostante le dichiarazioni ufficiali, non vengono sottostimate, dato che gli americani sanno meglio di chiunque altro, che a Teheran, quando si parla di difendere il paese, non si scherza affatto.
Un fatto di qualche giorno fà, ha provocato il terrore e lo smarrimento totale a Washington; gli americani, come avveniva nella partita di calcio, hanno forse voluto sperimentare la forza dell’Iran e si sono ritrovati dinanzi ad una amara ed incredibile sorpresa.
Al confine tra l’Iran e l’Afghanistan, un drone ultra-avanzato Usa, un RQ-170 Sentinel, è stato “catturato” dalle unità di guerra elettronica dell’esercito dell’Iran.
Il fatto è che il drone non è stato attaccato fisicamente, come dice il comunicato dell’esercito iraniano, ma le unità di guerra elettronica ne hanno preso il controllo facendolo atterrare con il minimo danno.
Ecco cosa significa tutto ciò:
1) Che gli iraniani si sono infiltrati nel sistema informatico dei droni Usa, per giunta quelli della Cia.
2) Gli iraniani sono venuti in possesso di una tecnologia elettronica inimmaginabile persino per paesi avanzati e gli stessi alleati di Washington.
3) Gli iraniani, con un simile livello di tecnologia, riusciranno a scoprire facilmente molte altre tecnologie impiegate nel RQ-170, un gioiello che gli Stati Uniti non hanno dato a nessun paese al mondo di cui negavano a lungo persino l’esistenza.
Il resoconto di alcuni media americani sullo “smarrimento” del Sentinel, conferma la versione dei fatti fornita dagli iraniani. La Cia dice che aveva “perso le traccie” del velivolo e che era “fuori controllo”.
Certi media hanno cercato di creare nebbia intorno alla questione dicendo che è stata una avaria, un guasto, che il drone si è sfracellato ecc… Chi ha un minimo di conoscenza di questioni militari sa benissimo che gli Usa non sono tanto sprovveduta da lasciar svolazzare quà e là un drone del genere e per giunta con informazioni riservate senza il dovuto riguardo. Per capire meglio la questione basta pensare che il Sentinel non è stato venduto dagli Usa a nessuno dei suoi alleati, nemmeno Israele, e che non si sa per certo nemmeno quanto sia grande. La sua apertura alare è tra i 20 ed i 23 metri. È questa l’informazione più precisa che si ha sulle sue misure. Non si sa nemmeno per certo se possa portare o meno armi. Ora si può credere che un aereo così venga lasciato cadere lì, senza alcun problema?
(Per chi voglia vedere quanto sia ‘segreto’ questo aereo ecco quì sotto il link della sua presentazione su Wikipedia.)
http://en.wikipedia.org/wiki/RQ-170_Sentinel
Al di là del fiasco “sul campo” che porterà all’ulteriore rafforzamento delle forze iraniane, la questione ha forti conseguenze politiche.
Un significativo silenzio sulla vicenda e sull’Iran in generale domina Washington. Alcuni “falchi” che fino a ieri dicevano che per l’Iran “tutte le opzioni sono sul tavolo” e che “un attacco all’Iran sembra inevitabile”, hanno fatto silenzio, comprendendo che le loro armi ultra-progredite potrebbero essere come “pistole ad acqua” a confronto con Teheran.
Quando un drone, invisibile ai radar in teoria, viene identificato ed addirittura catturato “elettronicamente”, chi può garantire che i caccia che dovrebbero bombardare le infrastrutture nucleari iraniane, anch’essi invisibili ai radar in teoria, non verranno abbattuti come mosche?





Commenti
Semplicemente sanno di non farcela.
Cercano, ovviamente, di migliorare le loro possibilità. Solo in questo senso può essere interpretata la loro dichiarazione secondo cui "tutte le opzioni sono sul tavolo".
Finché l'Iran continua a migliorare, a sua volta, le proprie possibilità, l'opzione di un attacco armato USA e sodali all'Iran non è attuabile.
certo i caccia con pilota hanno una capacita' diversa, ma senza guida radar e senza i famosi awaks che danno loro il quadro delle dorezioni non possono fare molto e possono essere intercettati da razzi e altri sistemi di difesa,insomma sono ciechi. Un ipotetico attacco all'Iran si baserebbe proprio su questa tecnologia che se fosse attaccabile,com e la catturta del drone dimopstra, trasformerebbe inj un disastro immane qualsiasi operazio e aggressiva.
Gli americani e i sionisti si basano su questa suopriorita' tecnologica. Quando debbono combattere in termini convenzionali cioe' senza tecnologia sono perdenti come dimostrano il Libano per i sionisti e l'afganistan per gli americani.Come guerrieri non valgono nulla.
Senza tecnologia sono nullita'.
Sulla frase sui caccia... siamo seri eh, i caccia sono sistemi d'arma indipendenti, integrabili certo e danno il meglio di sè se integrati, ma sono indipendenti. Non hanno un filo nell'etere che li guida. Hanno un pilota e un sistema di navigazione indipendente. Quindi no, non si può dire cosa fare ad un caccia e farlo atterrare contro la volontà del suo equipaggio.
Sulla frase sui caccia... siamo seri eh, i caccia sono sistemi d'arma indipendenti, integrabili certo e danno il meglio di sè se integrati, ma sono indipendenti. Non hanno un filo nell'etere che li guida. Hanno un pilota e un sistema di navigazione indipendente. Fatti e cresciuti per volare come una bolla in mezzo allo spazio aereo ostile e dare al pilota il massimo delle infomazioni che riescono a raccogliere. Quindi no, non si può dire cosa fare ad un caccia e farlo atterrare contro la volontà del suo equipaggio.
bel colpo .....e' bene ora non dare troppe informazioni su come gli iraniani sono riusciti a catturare il drone... basta fargli capire che ora sanno che se dovessero attaccare loro saranno intercettetati e visti .... alla faccia della superiorita' occidentale.
Ora sara' utile analizzare il drone e soprattutto fare controllare lo stesso da Russi e Cinesi... così si potranno spuntare tutte le armi di imperialisti e sionisti (dietro questi droni ci sono anche i sionisti)
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