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Mercoledì, 16 Marzo 2016 19:50

Usa 2016: Clinton in volata, Trump vince e umilia Rubio, nomination a me o disordini

Usa 2016: Clinton in volata, Trump vince e umilia Rubio, nomination a me o disordini
HOUSTON - Donald Trump umilia Marco Rubio in Florida, costringendolo al ritiro, mentre Hillary Clinton straccia Bernie Sandars aggiudicandosi quattro dei cinque stati in palio al terzo super martedi' di primarie americane.

Mancano ancora i risultati del Missouri dove l'esito si deciderra' sul filo di lana, sia per i democratici e sia per i repubblicani. E se John Kasich e' riuscito a trionfare nel suo Ohio, accaparrandosi tutti e 66 i delegati in palio, la sua corsa per la nomination resta decisamente in salita con un bottino di appena 136 delegati contro i 1.237 necessari per l'incoronazione Gop. Trump ha vinto anche nella Carolina del Nord e in Illinois. Per Ted Cruz la serata e' stato un flop ma non ha perso tempo e ha subito corteggiato gli elettori di Rubio. "Vi accogliamo a braccia aperte" ha dichiarato il senatore texano, presentandosi come l'unica alternativa a Trump. Rubio lascia 163 delegati in eredita'. "Dobbiamo unire il partito", e' stato l'appello di Trump che ha superato indenne le polemiche per le violenze ai suoi comizi e gli attacchi di tutti i suoi avversari, a partire dai repubblicani. Il tycoon newyorchese si e' portato a casa il premio piu' ambito, la Florida e i suoi 99 delegati Gop. Il trionfo di Kasich in Ohio gli ha tuttavia impedito l'en plein. "Nessuno mai nella storia politica e' stato oggetto di cosi' tanti spot negativi. Spiegatemi voi allora, visto che io non posso, per quale motivo i miei numeri sono in crescita", ha esultato Trump, ringraziando la sua famiglia e in particolare Baron, suo figlio di 9 anni che "non vedo mai - ha sottolineato - e che mi chiede sempre quando torno a casa. Domenica e' il suo compleanno". Poi l'avvertimento: si rischiano "disordini" qualora i repubblicani non assegnassero a lui la nomination del partito, magari sostenendo che per poche decine dei delegati in palio non ha raggiunto la necessaria maggioranza per la conveniton di luglio nell'Ohio. Sul fronte democratico, l'ex first lady ha aumentato il suo vantaggio su Sanders con le vittorie in Florida, Ohio, Carolina del Nord e Illinois dove e' nata e cresciuta. "Ci stiamo avvicinando sempre di piu' alla nomination del partito democratico e alla vittoria di queste elezioni a novembre", ha commento Hillary con la voce rauca, sul palco di West Palm Beach, in Florida. "La nostra campagna ha ottenuto piu' delegati di tutti", ha aggiunto l'ex first lady. "Non consentite alla gente di impedirvi di pensare in grande", ha affermato il senatore del Vermont a Phoenix, in Arizona, senza menzionare esplicitamente l'esito della serata. La disfatta in casa ha invece messo fine alle ambizioni presidenziali del 44enne Rubio, senatore della Florida al suo primo mandato. "Dopo questa notte e' chiaro che non ci troviamo dalla parte giusta. Quest'anno non saremo dalla parte del vincitore", ha dovuto ammettere mentre dalla platea qualcuno gli urlava, un po' come una persecuzione, "Trump for President".

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