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Lunedì, 30 Settembre 2013 15:52

Siria, Russia "Assad manterra' impegni presi"

Siria, Russia "Assad manterra' impegni presi"
MOSCA - La comunita' internazionale sta valutando come attuare il piano di distruzione l'arsenale chimico siriano mentre la Russia stringe il pressing sull'opposizione al governo di Damasco.

Secondo il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, le armi chimiche della Siria possono essere distrutte con mezzi mobili degli Stati Uniti. In un'intervista al quotidiano russo 'Kommersant', il capo della diplomazia del Cremlino ha spiegato che "c'e' la possibilita', e sicuramente sara' utilizzata, di usare mezzi mobili per la distruzione di determinati tipi di sostanze velenose. Ce li hanno gli Stati Uniti e altri paesi". Lavrov ha precisato pero' che la decisione su come procedere deve essere valutata dall'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opaq): "Devono vederlo con i loro occhi" ha annunciato Lavrov, "e determinare quali sostanze velenose possono essere distrutte in loco e di che cosa si ha bisogno per farlo". Lavrov ha ribadito la convinzione che Assad rispettera' gli impegni presi ma, ha ammonito, l'Occidente e i Paesi del Golfo Persico non devono permettere all'opposizione siriana di far fallire l'accordo sullo smantellamento delle armi chimiche, fissato nella risoluzione Onu approvata la scorsa settimana. i Paesi occidentali e gli Stati del Golfo Persico non hanno contatti con tutti coloro che oggi combattono in Siria, ma che almeno sull'opposizione devono riuscire ad esercitare un'influenza positiva. Dopo l'accordo al Palazzo di Vetro, Lavrov aveva gia' tenuto a sottolineare che "la responsabilita' per l'attuazione della risoluzione Onu non e' solo del governo, ma anche dell'opposizione". La Russia inoltre teme che l'opposizione armata organizzera' nuove provocazioni con l'uso di armi chimiche. "Abbiamo il forte sospetto che questi tentativi continueranno", ha dichiarato. Gli Usa, ha ripetuto, "non ci hanno presentato prove contro Damasco sull'attacco del 21 agosto a est di damasco. Al contrario - ha aggiunto - noi abbiamo presentato quelle in nostro possesso, le quali portano alla conclusione che e' stata opera dell'opposizione". Lavrov si e' anche fatto portavoce della volonta' di Vladimir Putin, secondo il quale la distruzione delle armi non convenzionali siriane e' solo il primo passo verso la distruzione di tutte le armi chimiche nel mondo.

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