Ultim'ora
- Noam Chomsky: torturare, uccidere, ecco la differenza tra Bush e Obama
- Egitto/ Tantavi: voto presidenziale riflette la volontà del popolo
- Grecia: Pikramenos assume incarico primo ministro ad interim
- Iran: ammiraglio Fadavi, teniamo Golfo Persico e Stretto Hormuz sotto controllo
- Germania: Merkel conferma dimissioni ministro dell'Ambiente Roettgen
- Siria: Assad a Hollande, Francia smetta di alimentare caos
- Crisi Ue/ Merkel: l'europa è proiettata verso un'integrazione sempre maggiore
- Vertice Hollande-Merkel: "La Grecia rimanga nell'euro"
- Grecia, crisi: i cittadini ritirano i loro risparmi dalle banche
- Siria: Turchia non esclude l'intervento Nato
Giovedì, 02 Febbraio 2012 23:25
Afghanistan: ipotesi fine missione combattimento Usa in anticipo
KABUL -Washington sembra aver colto di sorpresa il governo di Kabul, dopo aver annunciato che sta valutando la possibilità di terminare la missione di combattimento in Afghanistan prima di quanto previsto, mentre un rapporto segreto ritiene i talebani sicuri di poter riprendere il controllo del paese. Ieri il segretario Usa alla Difesa, Leon Panetta, ha detto che gli Usa metteranno fine alle operazioni "combat" prima della fine del 2013.
"Una decisione di anticipare la fine delle operazioni di un anno getta all'aria l'intero piano di transizione. La transizione era stata pianificata in previsione di una tabella di marcia, e questo fa accelerare tutti i nostri preparativi", ha detto oggi un alto dirigente della sicurezza afghana, che preferisce restare anonimo perché non è stato autorizzato a parlare della questione. "Se gli americani si ritirano dal combattimento, ciò avrà certamente un effetto sulla nostra prontezza e sul nostro addestramento, e sull'equipaggiamento della forza di polizia", ha detto l'ufficiale, aggiungendo che il governo afghano non era stato informato delle modifiche al piano. Gli Stati Uniti, che hanno guidato l'invasione dell'Afghanistan nel 2001, avevano annunciato in precedenza che avrebbe posto fine alla gran parte delle operazioni di combattimento entro la fine del 2014. Oggi però il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen sembra gettare acqua sul fuoco, spiegando che in realtà il passaggio della gestione della sicurezza alle forze afghane dell'ultima area del paese asiatico era comunque prevista per la metà del 2013. "Da quel momento, le forze di sicurezza afghane saranno alla guida in tutto l'Afghanistan e il ruolo delle nostre truppe cambierà gradualmente dal combattimento al supporto. In questo non c'è niente di nuovo... Ovviamente è di cruciale importanza che questo cambio di ruolo avvenga in modo coordinato". Anche la Francia ha detto che intende porre fine alle operazioni in Afghanistan entro la fine del 2013. Ieri Panetta ha spiegato che le truppe Usa passeranno a un ruolo di sostegno, addestramento e consulenza delle truppe afghane, che assumerebbero il controllo della sicurezza in un paese in guerra da più di 30 anni. Una fine anticipata delle operazioni combat potrebbe dare al presidente Usa Barack Obama una spinta, nell'anno in cui si vota per la Casa Bianca. Ma potrebbe anche demoralizzare gli afghani che temono il ritorno al regime dei talebani e sperano che la riconciliazione tra le parti in lotta rappresenti una migliore alternativa.





Commenti
10 anni di uccisioni e di morti per cosa? I Talebani si sono dimosttati piu' forti,determina ti e invincibili. Controllano la maggior pèarte dell'Afganistan ..una sconfitta su tutti i fronti per NATO e sionisti .... ora "trattano con i talebani ...... una vergogna per la "piu' frande potenza del mondo". in realta0 e' il segnale di decadimento e crisi della sua strategia di violenza e criminale.
10 anni di uccisioni e di morti per cosa? I Talebani si sono dimosttati piu' forti,determina ti e invincibili. Controllano la maggior pèarte dell'Afganistan ..una sconfitta su tutti i fronti per NATO e sionisti .... ora "trattano con i talebani ...... una vergogna per la "piu' frande potenza del mondo". in realta0 e' il segnale di decadimento e crisi della sua strategia di violenza e criminale.
RSS feed dei commenti di questo post.